La qualità dell’aria è uno dei parametri più importanti da considerare e da tenere sotto controllo per far sì che la nostra salute non corra alcun rischio. Sull’inquinamento esterno, anche se non siamo degli esperti del settore, sappiamo tanto. Gli organi d’informazione parlano spesso di questo problema, e a ogni blocco precauzionale del traffico nella nostra città ci preoccupiamo giustamente di come sia la qualità dell’aria che respiriamo quando usciamo di casa. Purtroppo, però, viviamo nell’illusione che in casa si sia al sicuro da questi pericoli. In realtà, gli inquinanti esterni trovano facilmente il modo di entrare nelle nostre case, e a questi si aggiungono quelli creati da noi usando detersivi e detergenti, gli idrocarburi generati durante la cottura dei cibi, gli acari che nidificano nella polvere e in alcuni elementi della mobilia, il fumo di sigaretta e anche il monossido di carbonio che emettiamo semplicemente respirando.

Come verificare la qualità dell’aria in casa

Sul mercato sono disponibili molti misuratori che ci permettono di verificare e di tenere sotto controllo la qualità dell’aria presente nelle nostre abitazioni. Uno dei più importanti è il misuratore di CO2, ossia di anidride carbonica. All’interno della casa, se non si arieggiano a sufficienza i locali, può raggiungere un livello molto più elevato di quello presente all’esterno, causando sonnolenza e impatti ancor più negativi sulla salute.

È possibile anche scegliere dei dispositivi che eseguano analisi dell’aria in casa più complesse e articolate, verificando temperatura, umidità, CO2, polveri sottili (PM10 e PM2.5), composti organici volatili (VOC) e altro ancora. Alcuni modelli possono anche dialogare con il nostro smartphone, inviandoci report periodici e avvisandoci in caso di eventuali livelli che richiedano la nostra attenzione.

qualità dell’aria

Come evitare i rischi più comuni

Il primo consiglio da dare è quello di arieggiare spesso gli ambienti, almeno tre o quattro volte al giorno. Non è, però, un intervento risolutivo perché anche all’esterno l’aria potrebbe essere inquinata, potrebbe entrare in casa della polvere e la temperatura esterna, se troppo calda o troppo fredda, ridurrebbe il comfort interno. Una soluzione migliore è usare un depuratore d’aria, che filtri e purifichi quella presente in un ambiente o in un appartamento. Ci sono depuratori specifici che svolgono solo questo lavoro, ma anche molti impianti di condizionamento che, oltre a regolare temperatura e umidità nei locali chiusi, svolgono anche la funzione di depuratori d’aria.

Quando si usano questi dispositivi è molto importante avere un’estrema cura dei filtri. Per esempio, è ben conosciuta la legionella, un batterio che può proliferare, in alcuni casi, proprio nei filtri di questi dispositivi. Aver cura dei filtri è un’operazione semplice, in molti casi è sufficiente lavarli con acqua e sapone e alcuni addirittura si possono mettere in lavastoviglie. L’importante è comunque attenersi scrupolosamente alle indicazioni presenti nel manuale d’istruzioni del depuratore o del dispositivo di condizionamento che stiamo usando.

Pulizia e controllo

È anche importante la metodologia di pulizia che usiamo per tenere sanificato il nostro appartamento. Deve esser costante e, soprattutto, si devono usare detergenti che non rilascino sostanze pericolose e volatili, anche perché la loro invisibilità le rende particolarmente insidiose. Quando si eseguono delle pulizie, è bene arieggiare e ventilare i locali. Se alzate molta polvere, o se usate detergenti volatili, potreste anche prevedere, durante le pulizie, di usare una mascherina protettiva per bocca e naso. Particolare cura deve essere posta nella pulizia dei mobili nei quali possono insidiarsi degli acari, in particolar modo nella camera da letto. Materassi e mobilio con elementi in stoffa e riempimenti, come per esempio divani e poltrone, sono quelli più soggetti a questo problema.

Anche tappeti e moquette sono ad alto rischio. Puliteli costantemente, e non limitatevi al solo spazzare, ma lavateli con la dovuta costanza. Se dovessero servire, sono molte le aziende che si occupano professionalmente della pulizia dei tappeti, dai più economici sino ai più preziosi e costosi.