Philips e Piano City Milano hanno organizzato un concerto originale e suggestivo a cominciare dal nome: Concert for a Dream. È stato un concerto unico ed esclusivo che ha guidato gli ospiti tra le braccia di Morfeo. È stato eseguito in occasione della Giornata Mondiale del Sonno, in un elegante sala del Circolo Filologico Milanese. Gli esecutori sono stati il pianista Cesare Picco e il chitarrista Saturnino, che hanno accompagnato i sonni dei fortunati ospiti presenti al prestigioso evento.

Philips

Un dolcissimo e tranquillo riposo

Concert for a Dream è stato un concerto sperimentale che non sarà facilmente dimenticato da chi ne è stato ospite. È cominciato con accordi molto lenti, che hanno accompagnato il pubblico catturato ed estasiato dai suoi ritmi ripetitivi. L’atmosfera generata dalle note è stata studiata a regola d’arte, e nel progredire della performance il ritmo si è fatto sempre più lento, sino a rendere difficile per gli ospiti il restare svegli. Una volta tanto, l’addormentarsi a un concerto non è stato indice di noia, ma lo scopo ultimo dell’esecuzione musicale.

Quando anche i più “resistenti” stavano ormai cedendo al sonno, è iniziato lo spettacolo vero e proprio: un incredibile sleep concert nel quale i due musicisti hanno celebrato con le loro note quanto sia importante poter godere di un sonno di qualità e quanto questo sia necessario per poter vivere meglio e per non togliere spazi ed energie alle proprie passioni e attività. Durante l’esecuzione musicale, sono state distribuite al pubblico coperte e mascherine, elementi che li hanno aiutati ad abbandonarsi piacevolmente al sonno sulle comode poltrone della sala.

Dormire bene per una migliore qualità della vita

Chi ha partecipato all’evento ha vissuto un’esperienza unica e suggestiva. Per Philips e per Piano City Milano è stato un importante esperimento sociale che ha focalizzato l’attenzione sui problemi legati al sonno. Tra questi c’è la sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS), più comunemente conosciuta come apnea notturna. Questa sindrome colpisce circa sei milioni di italiani e ha un impatto rilevante sulla salute e sulla qualità della vita di chi ne soffre.