Artemide è Lighting partner della XXII Triennale di Milano Broken Nature: Design Takes on Human Survival. L’azienda propone un progetto d’illuminazione in grado di garantire un’esperienza immersiva a chi visita la mostra La Nazione delle Piante.

Da tempo Artemide sostiene le idee con le quali la Triennale di Milano promuove la cultura del progetto. Con la mostra La Nazione delle Piante c’è la piena condivisione, per entrambe le realtà coinvolte, della consapevolezza che si deve imparare dalla natura, un tema di ricerca che Artemide esplora da anni per lo sviluppo di una “Human&Responsible Light”.

Artemide Triennale di Milano

Emozione per l’uomo, nutrimento per le piante

C’è condivisione d’intenti anche per quanto riguarda l’approccio che abbina la ricerca scientifiche a una comunicazione coinvolgente, come la luce che Artemide traduce in emozioni, esperienze e percezioni, tramite principi tecnologici rigorosi e innovazioni optoelettroniche.

La Nazione delle Piante è una mostra divulgativa scientifica curata da Stefano Mancuso. Tramite uno spettacolare e affascinante immaginario vuole dimostrare come le piante siano a tutti gli effetti organismi intelligenti. Artemide partecipa al progetto, che si avventura in una delle più avanzate ricerche nel campo della neurobiologia vegetale, con un sistema d’illuminazione in grado di creare momenti scenografici e al tempo stesso fungere da nutrimento per le piante.

Le fonti luminose sfruttano la tecnologia RWB, un brevetto depositato nel 2010 per Una Pro RWB, e ora applicato anche alla lampada Gople. Questa tecnologia permette di fornire la luce più idonea alle diverse fasi di crescita delle piante. L’illuminazione, quindi, non solo permette di vedere le piante in uno scenario emozionante e coinvolgente, ma partecipa fattivamente al loro sviluppo. La percezione da parte dell’uomo è quindi stimolata da effetti scenografici che mostrano dinamicità e temperature di colore.

Innovazione tecnologica e di pensiero

Carlotta de Bevilacqua, Vice Presidente e CEO Artemide, ha detto del progetto: “Per noi l’innovazione è il punto di partenza del progetto. Essa si nutre della ricerca e del pensiero scientifico, cioè della capacità di vedere le cose in modo diverso da come le vedevamo prima. E la scienza è soprattutto visione oltre che ricerca rigorosa. Può far crescere la nostra conoscenza per interpretare il futuro, aprire nuove frontiere. Grazie a questa innovazione scientifica e tecnologica, la luce ci consente di ripensare all'ambiente, alle sue risorse e al progetto energetico in termini di ecosistema per una migliore qualità della vita non solo dell’uomo ma di tutti gli esseri viventi e del pianeta.”