In occasione delle celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, e per l’apertura al pubblico delle Sale delle Asse, Artemide illuminerà, al Castello Sforzesco di Milano, la Pergola dei Gelsi. A ispirare l’installazione sarà l’affresco del maestro che permetterà di riprodurre nei minimi dettagli questa incredibile architettura verde.

Pergola dei Gelsi

Un’illuminazione attenta alla vita

Artemide illuminerà la Pergola dei Gelsi tramite un progetto di luce coerente con lo spirito dell’allestimento originale e le ricerche dell’artista sulla luce per la natura. La struttura sarà “disegnata” e impreziosita con giochi di controluce, rispettando il naturale sviluppo delle piante e progettando una soluzione di luce flessibile che possa evolversi seguendo la crescita dei gelsi valorizzandoli. Per questo motivo sono state previste luci programmabili e orientabili, come si deve a un elemento vivo da mostrare nel pieno rispetto dei suoi ritmi di crescita e di vegetazione naturale.

Artemide vuole così testimoniare una vicinanza al pensiero del genio leonardesco, precursore di una cultura del progetto tipicamente italiana che fonde scienza e umanesimo. Nonostante siano passati cinquecento anno, Leonardo è ancora un attualissimo punto di riferimento, e Artemide vuole fare della sua interdisciplinarietà un percorso di continua ricerca. L’innovazione della “Human and Responsible Light” di Artemide vuole anticipare il cambiamento tramite innovazione, cultura, creatività, manifattura ed economia sostenibile.

Pensiero scientifico e ricerca

Parlando del progetto Pergola dei Gelsi, Carlotta de Bevilacqua, Vice Presidente e CEO di Artemide, ha detto: “Per noi l’innovazione è il punto di partenza del progetto. Essa si nutre della ricerca e del pensiero scientifico, cioè della capacità di vedere le cose in modo diverso da come le vedevamo prima. E la scienza è soprattutto visione oltre che ricerca rigorosa. Può far crescere la nostra conoscenza per interpretare il futuro, aprire nuove frontiere. È una prospettiva verso il futuro che si concretizza nel saper fare.”

Questo concept dedicato a Leonardo si aggiunge, all’interno del Castello Sforzesco, a un altro importante progetto di Artemide. Infatti, nel 2015, per un nuovo allestimento espositivo, ha realizzato l’illuminazione della Pietà Rondanini, capolavoro di Michelangelo.